Uno di questi punti fermi ha un nome: Olinka.
La fanciulla bazzicava ai tempi sulle rivistine per adolescenti alla Skorpio o Lancio Story per capirci, quei giornalini di fumetti e news da esibire a chi facesse troppe domande e con DUE pagine DUE della suina della settimana che con un paio di chiappe, tette piu' o meno scoperte e qualche riga di recensione, si presentavano al mondo e agli occhietti viscidi dei maschietti allupati.
Olinka era una della tante ma la considerevole somiglianza con Marilyn unita a un culo al quale mancava solo la parola, la rese presto un punto di riferimento nella libido della Sezione Alcool.
Non so se di una con una quarta sostenuta si possa dire 'mascotte' ma di certo il di lei pensiero allietava pomeriggi noiosi, rendendola riferimento forse non di simpatia ma certo fascino e bellezza (vabbe', lasciamo stare anche il fascino).

Poi il tempo passa e come le cotte adolescenziali, Olinka divenne solo un bel ricordo per poi sfumare in ombra di un piacevole passato ma il destino sorride beffardo eppure generoso a chi sa cogliere le occasioni e cosi' avviene che qualche pirla buontempone (piu' pirla o buontempone? Non si sa...) al posto di un classico della fantascienza anni '50 piazzasse il film "Marilyn - Bizarre begierden" e chi c'e' tra le protagoniste (oddio, protagoniste...)?
Indovinato, la nostra amata Olinka ma attenzione, come nel piu' bello dei sogni adolescenziali, non solo la si vede in movimento e non in foto, ma che movimento!
Insomma, roba che qualche anno fa avrebbe reso irsuti i palmi di una buona fetta dei maschietti della classe, tipo dorso di yack per intenderci.
Giusto per completare il quadro generale e scatenare tanti bei ricordi, si intravede anche una faccetta nota al grande pubblico, l'alieno dall'indimenticabile urlo "Ifix, tchen tchen", anch'egli impegnato a... socializzare con la nostra beniamina e si vergogni chi ha dimenticato tutto.
Il film e' ovviamente da me conservato con la cura di chi possiede un bene indispensabile all'umanita' (specialmente per le nuove generazioni) e non manchero' di donarlo generosamente a chi ne facesse richiesta (si Tusbe, la copia te l'ho gia' fatta...) ma nel frattempo scatenatevi sul sito http://www.olinkahardiman.com/ della sempre bella Olinka e rinverdire cosi' antichi fasti e splendori di quando un puttanone come tante poteva diventare un mito.
Buona visione!









